Linda alla sua prima gara 70.3 da atleta pro

Poco più di un anno fa, Linda aveva preso una decisione coraggiosa: gareggiare nella categoria delle atlete professioniste nel circuito Ironman.
Coraggiosa perché? Perché arrivando da un background sportivo completamente diverso (velocista sui 80m e 100m) e cercare di raggiungere risultati nello sport di resistenza d'eccellenza, non è certo facile, soprattutto a 38 anni!
Coraggiosa anche perché ha scelto di trasformare il suo incarico da ricercatrice all' università di Padova in un lavoro part time, rinunciando così a una carriera universitaria già programmata e rinunciando anche a uno stipendio ben più alto.
Tutto questo per vivere questo sogno con tanta determinazione e passione.

Veniamo ai fatti: dopo un 2014 ricco di infortuni (fascite plantare e conseguente microfrattura del metatarso) che le hanno completamente impedito di svolgere non solo un programma gare, ma anche di allenarsi bene (soprattutto nella corsa), Linda domenica scorsa è rientrata alle gare.
Ha fatto il suo primo 70.3 del percorso Ironman, gareggiando appunto da pro.
Al 70.3 East London in Sudafrica con il tempo di 5:36.24 si è classificata al 10. posto, ma soprattutto dopo mesi e mesi di sofferenze, ha corso senza dolori!
Questo risultato rispecchia benissimo quello fatto nelle ultime settimane e anche se ancora siamo lontane dagli nostri obiettivi,  è un primo segno che Linda fa bene a credere in se stessa e a vivere i suoi sogni.
Brava Linda, avanti così!




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