Monday, July 31, 2017

Fine settimana intenso: Zurigo, Arona...

Questo resoconto gare vorrei iniziarlo con una frase che tutti conosciamo bene:
Non sempre, per mille motivi diversi, otteniamo quello che abbiamo seminato!

Alcuni atleti pro train hanno infatti avuti problemi durante la gara che non hanno permesso di esprimere tutto il loro potenziale e far vedere la vera condizione, ma questo fa parte del gioco e di solito fa anche crescere di più di una gara dove fila tutto liscio...

Andiamo per ordine:


Resoconto di Irene e dei suoi atleti:

5150 Triathlon Olimpico Zurigo

Mariasole Ghidini: ha completato il Triathlon Olimpico di Zurigo con un tempo complessivo di 3h 00’ 11’’.

Un altro ottimo allenamento, “pepato”, portato a casa. Hai festeggiato il compleanno nel migliore dei modi. Forza Mariasole. Ancora auguri!



IM Zurigo


Alex Luraschi: il cerchio finalmente si è chiuso! Alex ha completato il suo primo IM con un tempo complessivo di 12h 51’ 04’’ tagliando la finish line carico di emozione e gioia.
Alex sei in continua evoluzione atletica e mentale e questo mi rende molto orgogliosa. Continua così!


Aronamen

Serena Pruzzo: sembra avere dei conti in sospeso, purtroppo un guasto meccanico alla bici le ha impedito di portare a termine questo medio.
Le percezioni nella prima parte era buone peccato per questo inghippo. Memorizza la parte positiva Serena e la prossima volta ti rifarai!

Alessandra Reati: ha fatto una gara grandiosa, con un tempo di 5h 21’37’’ si è piazzata 2a di categoria S4 e 14° assoluta!
Costante in tutte e tre le frazioni ha tirato fuori il meglio di se.
Siamo estremamente positive per l’Elbaman. Let’s rock Alessandra!




Resoconto Edith:

5150 Triathlon Olimpico Zurigo

Jana Perrone (F25-29) in questa gara si è migliorata di oltre 30min nei confronti di 2 anni fa. Non c'è da aggiungere molto altro, Jana ha fatto tutto giusto: atteggiamento mentale positivo sempre, concentrazione durante la gara, gestione nelle tre frazioni.
2:45.44 il suo tempo e siamo molto soddisfatte!

Oriana Heer (F35-39) in 2:25.24 si è classificata al 4. posto della sua categoria e al 21. assoluto. Bene finora, i piazzamenti son ottimi. Ma...Oriana ha sofferto di crampi molto forti in entrambe le gambe nella seconda metà della corsa che le hanno indeciso di esprimersi al meglio.
Ecco..fa parte del gioco, ma è una sofferenza brutta e non bella. Analizzando la sua gara ho già un idea del perché dei crampi e ora si tratta di lavorare per evitare questo tipo di problema.
Oriana sta preparando il mondiale 70.3 di Chattanooga inizio settembre e da Zurigo è partita, insieme con  Jana, direttamente verso St.Moritz per un trisutto camp in altura.

Marco De Leo (M35-39) ha finito in 2:31.22 e la giornata era dura anche per lui. Finale corsa con problemi allo stomaco e quindi ha dovuto rallentare parecchio.
Anche per lui comunque un buon allenamento tirato in vista del mondiale 70.3 negli Stati Uniti.          


IM Zurigo

Tanja Starl (F35-39) era nella condizione forse migliore della sua vita (lo ha percepito anche lei stessa) e volevamo cercare la slot per Kona. Ma...ecco...non sempre, per mille motivi diversi, otteniamo quello che abbiamo seminato e mi dispiace tantissimo per quest' atleta!
Già nelle settimane prima della gara Tanja soffriva di un raffreddore con tosse. Ma addirittura due visite mediche hanno dato luce verde per la gara. Invece già durante il nuoto Tanja ha tossito tanto e nella parte iniziale della bici non riusciva a respirare bene...unica soluzione: DNF!
Ora si tratta di uscire presto da questa esperienza deludente, impostare la mente su nuovi obiettivi (la maratona di NY è già fissata) e sfruttare il momento dell' ottima fitness per un' altra gara di triathlon!


Aronamen

Martina Dogana, dopo parecchie settimane di guai fisici, lotte e sofferenze (anche in gare importanti come il Challenge VE e il Challenge Roth) finalmente sta ritrovando sensazioni positive in gara, soprattutto per quanto riguarda la corsa.
Con 4:42.45 vince la gara, non con un tempo stratosferico, ma questo non importa: è il suo feeling durante lo sforzo che importa.
Complimenti martina, ora full gas vedo la seconda parte della stagione!

Irene Coletto vince la sua categoria S4 e si piazza 5. assoluta in 4:52.26. Ottimo risultato direte...ma non per lei! Irene è un atleta molto ambiziosa e siccome per dolori forti allo stomaco nell' ultima frazione, la corsa, non è riuscita a esprimersi come saprebbe fare, era delusa.
Dopo qualche riflessione a mente fredda però ha capito e ha detto: "Oggi sono fiera perché ho lottato tanto, sofferto tanto, per portare a termine questa gara e ho imparato, mi ha reso pi forte"
Beh...cara atleta...proprio così.
E io aggiungo: nonostante questo ti sei avvicinata molto ai nomi più importanti che attualmente abbiamo in Italia su questa distanza!

Andrea Cattabiani ha finito in 5:09.16, finalmente...dico così perché l' obiettivo per questo atleta è proprio il miglioramento della gestione gare, ci è riuscito! Gara fatta con testa, impostando le giuste intensità e quindi finendo bene anche la mezza maratona.
Bravo Catta!

David Galafassi, in preparazione per il suo primo full IM a Cervia, ha sofferto pure lui di problemi forti allo stomaco nella corsa (osservazione mia: siccome alcuni atleti hanno avuto questo stesso problema, potrebbe essere causa dell' acqua del lago? non lo sapremo mai...).
Nonostante ciò anche lui ha stretto i denti, rallentato notevolmente il passo e finito in 5:06.55.
Allenamento fatto, avanti in direzione Ironman!

Diego Ludovici, dopo il Challenge Roma la scorsa settimana, per la prima volta ha gareggiato per due domeniche successive e su distanza media!
In 4:42.04 ha mostrato il suo ottimo stato di forma, soltanto negli ultimi km di corsa la stanchezza della gara di Roma si è fatta sentire e questo ci sta.
Diego ha mostar di essere cresciuto ulteriormente e lo farà ancora.
Ora però, caro atleta, un po' di riposo prima del finale di stagione!


Swim-run Bologna

Alina Losurdo, per la prima volta, ha voluto provare questa esperienza nuova. Insieme con amici si è divertita tanto e ha portato a casa un ottimo allenamento - cosa vogliamo di più :-)


Podistica

Emanuele Mutti, appena rientrato d una bella settimana di  vacanza e stacco completo dagli allenamenti, si è voluto testare a una corsa di 11.5km, svolta metà su spiaggia e metà su strada.
Quindi fondi non conosciuti, ma Emanuele si è espresso molto bene: 46:46 e 4. posto di categoria.
Direi che la vacanza ha fatto bene ;-)




COMPLIMENTI A TUTTI VOI, problemi vari ci saranno sempre, ma ... è la vostra attitudine positiva che fa la differenza!

#inspire & #believe






Primo Ironman finish per Alex, IM Zurigo!



                                          

Alessandra Reati, 2. di categoria ad Arona




Forza Serena, un guasto meccanico può capitare, avanti alla prossima!




Oriana (a destra) insieme all' amica Noemi al 5150 Zurigo




Jana, correndo bene al 5150 Zurigo




Martina vince l' Aronamen e Irene si piazza 5. assoluta




Diego, concentrato e grintoso ad Arona




Alina, felice dell' esperienza nuova insieme agli amici  alla swim-run BO



Monday, July 24, 2017

IM Nizza, Challenge Iceland e Roma 753!

Un fine settimane con gare di carattere molto internazionale per gli atleti pro train:



Coach Irene:


Marco Corsaro ha concluso il Challenge Iceland.
Seguo Marco da pochi mesi e quel che ammiro è la sua costanza e forza di volontà.
Non è stato di certo una passeggiata sia per le condizioni climatiche con freddo e vento sia per l' impegnativo percorso gara.
Con il tempo di 6:16.13 è arrivato 15. della sua cat. M1, registrando il secondo tempo a nuoto.
La miglior motivazione nasce da dentro, forza Marco verso nuovi traguardi.
Ora sei un vichingo!




Coach Edith:


Stefano Matalucci, dopo l' Ironman South Africa in aprile, ha gareggiato a Nizza, Ironman France.
Superfluo dire che Nizza è conosciuto come una delle gare più dure del circuito Ironman e che spesso la giornata si presenta molto calda.
Così è stato anche quest' anno. Buon nuoto, ottima bici e grinta e determinazione nella maratona hanno portato Stefano a un 11:44.53.
La soddisfazione di aver portato a casa un' altra long distance, il suo 11. Ironman, è grande.
Bravo Stefano, hai dato tutto quello che avevi in questa giornata, senza risparmiati!


Diego Ludovici ha partecipato alla prima edizione del Challenge Roma 753. Gara di casa per lui, su dei percorsi insoliti: 1753m nuoto, 75.3km bici e 17,53km corsa per festeggiare l' anno di nascita della nostra capitale italiana nel 753 a.C.
Diego ha nuotato bene, spinto tanto in bici con una mia di oltre 37km/h per concludere bene la corsa, ma un po' in calo negli ultimi km per sofferenza caldo. 3:34.45 il suo tempo finale che significa 31. assoluto!
Benfatto Diego, ora recupero, prossima domenica di nuovo in gara ad Arona :-)


Martina Dogana ha tenuto un camp di triathlon riservato alle donne a Madonna di Campiglio e come conclusione era prevista anche la sua partecipazione allo sprint di domenica.
Era da anni che Marty non gareggiava su una distanza così breve e trovandosi ancora in fase di recupero dal Challenge Roth, le aspettative erano basse, solo divertimento,
Ma mi ha stupita: 1:13.33 e 6. posto dietro delle giovani ragazze che gareggiano proprio su queste distanze.
Good job girl ;-)



Marco Corsaro al Challenge Iceland



Stefano Matalucci a Nizza ha raccolto il suo 11. Ironman finish



Diego in azione nella gara di casa, Challenge Roma 753




Monday, July 17, 2017

Emanuele sul podio dei Campionati Italiani VVF

Diverse tipologie di gare in questo fine settimana:


Prima di tutto, a Chiusi (SI) si è svolto il Campionato Italiano Triathlon dei Vigili del Fuoco su distanza sprint.
E per la prima volta per Emanuele Mutti è arrivato il podio assoluto con un bellissimo 3. posto.
Manu ha anche vinto la sua categoria, ma chiaramente un podio assoluto vale davvero tanto.
Emanuele è un atleta che da alcuni anni mi dà fiducia per seguirlo e sono molto soddisfatta della crescita costante che siamo riusciti a fare.
A settembre farà il suo primo Ironman, 23 settembre Cervia.
Bravissimo Manu, gran bella soddisfazione questo per podio VVF!


Fabio Vassena (allenato da Irene), terza gara della sua vita al triathlon sprint Città di Lecco questo ragazzo migliora di giorno in giorno e ciò che più mi rende orgogliosa è avere atleti che svolgono tutto con il sorriso sulle labbra e negli occhi.
Con un tempo finale di 1:10.31 si è posizionato al 36. posto nella sua categoria M1 che vedeva 99 partenti.
Fabio continua così!


Stefano Pavan, atleta con parecchie gare Ironman in bagaglio, ha voluto provare una sfida nuova: la Transcivetta trail di 23,5km con 1500+.
Corsa a coppia con sua cognata, sono riusciti a migliorare il tempo che lei aveva fatto l' anno scorso di 30'.
4:06.35 il tempo finale e una gran bella esperienza nuova portata a casa.


Jonathan Ciavattella, in preparazione per gare di medio-lunga distanza, ha partecipato al triathlon olimpico di Senigallia per testare la condizione attuale e per svolgere un' allenamento intenso.
Alla fine ne è uscito un buon 5.posto in 2:01.37 dietro ai miglior specialisti del triathlon olimpico italiano: Uccellari, Facchinetti, Azzano e l' ucraino Kurochkin.
Quindi siamo soddisfatti e andiamo avanti per la nostra strada!



Manu sul terzo gradino Camp. Ital. VVF




Fabio in gara al tri sprint di Lecco




Stefano si è divertito alla Transcivetta




Jonathan insieme a Davide, compagno di squadra, all' olimpico di Senigallia 




Monday, July 10, 2017

Challenge Roth & IM Frankfurt

Due delle gare più belle e importanti del circuito long distance mondiale si sono svolte allo stesso giorno: Challenge Roth e Ironman Frankfurt!


A Roth pro train era presente con Martina Dogana e Jana Perrone.

Marty, un mese dopo il Challenge di Venezia, voleva per la prima volta nella sua lunga carriera, vivere il mito Roth. Una gara che da tanti anni è considerata il massimo a livello sia organizzativo che di partecipazione del pubblico. Ovviamente anche il campo partenti è sempre di assoluto livello.
Martina, dopo un ottima prima metà gara, ne ha risentito la distanza Ironman fatta un mese fa e il gioco durante la maratona si è fatto duro.
Ma conosciamo Marty, lotta sempre fino alla fine e un 7. posto tra le donne pro è tutto' altro che da buttare. Una top 10 a Roth vale molto.
9:52.56 per lei e un esperienza unica, abbinata a delle emozioni forti.


Jana Perrone invece ha partecipato insieme a due amici della Svizzera a una staffetta, svolgendo la prima frazione. Dopo 3,8km di nuoto in 1:09.13 ha passato il testimone a loro e si è goduta lo spettacolo seguendo i suoi compagni e festeggiando alla fine della gara.
Gran bell' allenamento in un contesto unico per lei.


Giovanni Marion (M55-59), dopo alcune partenze all' IM Austria, questo' anno ha scelto Francoforte. Poco prima della partenza doveva cambiare il chip e quindi al momento non abbiamo i suoi tempi ufficiali. Ma in una giornata caldissima, dove tanti atleti avevano bisogno di soccorso medico, Gianni ha portato a termine la gara con il vero spirito di "inspire" & "believe".
Il nostro sport si svolge all' aperto, presenta sempre condizioni diverse, a volte molto difficili, che ovviamente incidono su ritmi e tempi. Riuscire a staccare da questi e concentrarsi sul momento della gara, è un vero successo. 
Bravo Gianni, sono molto fiera di te!


Oriana Heer, dopo una settimana molto impegnativa al lavoro, è giunta alla partenza del Triathlon sprint di Sempach (Svizzera) abbastanza stanca e vuota. Dopo il riscaldamento in acqua soffriva addirittura di vertigini. Ma anche Oriana è un atleta con carattere forte e mai avrebbe mollato. Ha invece deciso di fare del suo meglio in questa determinata giornata: ne è uscito un 1:12.47 che valse  il 3. gradino della sua age group F35.
Strong lady anyway, well done Oriana, never quit, always fight ;-)


Fabio Vassena, che è seguito da Irene, ha concluso la traversata del Lario di 3km con un tempo complessivo di 55’ ed è giunto 107. overall su 837 partecipanti. Le cose più importanti da portare a casa sono: il buon feeling e la sicurezza che ha percepito in acqua!.
Bravissimo Fabio!






Marty sorridente al Challenge Roth, esperienza unica per lei!
Photo credit: Triaguide.com



Giovanni finissero all' IM Francoforte, vero spirito di "inspire" & "believe"




Fabio poco prima della traversata del Lario


Monday, July 3, 2017

A volte si vince a volte si impara...

Com' era il detto? O si vince o si impara!

Ovviamente parliamo soprattutto di vittorie personali, e non solo di quelle assolute.
Ma anche quelle a volte sono difficili da digerire.

Successo ieri all' Ironman Austria di Klagenfurt ad Alina Losurdo.
Forse nella miglior forma della sua vita, ne è uscito un DNF.
Dopo un  nuoto per lei strepitoso (1:09.58), al 55km in bici perde il portaoggetti con l' antivento e nella discesa lunga dei 130km prende così freddo che le vengono dolori forti allo stomaco e indigestione. Un team medico la supporta, ma non la fanno ripartire.
Finisce tutto qui...certo che non è facile da digerire!
Ma...c'è sempre il ma...la prossima volta Alina attaccherà meglio il portaoggetti e quindi una cosa simile non succederà più. Ma...potranno succedere mille altre cose che non possiamo programmare.
Questo è Ironman, o si vince o si impara!
Oppure come mi ha scritto Alina subito dopo lo stop: "stavolta Edith, la mia ciambella è uscita senza buco!"
Forza Alina, l' importante è che tu stia bene di salute, rialzati e andiamo avanti, di obiettivi ce ne sono ancora quest' anno!


David Galafassi, in preparazione per il suo primo Ironman a settembre a Cervia, ha gareggiato al triathlon sprint di Ledro, gara tosta con tanto dislivello, e ha finito al 12. posto di categoria M1 con il tempo di 1:11.19.
Gara tirata all' inizio alla fine con buone sensazioni, cosa vogliamo di più da un' allenamento ;-)
Bravo David!




Alina a Klagenfurt al check-in della bici il giorno prima della gara